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Carduus nigrescens Vill.

Famiglia:
Asteraceae
Nome italiano:
Cardo nerastro
Nome francese:
Chardon noirâtre
Status:
E
Note
VACCARI (1904-11) segnala questa specie in tre località: vallone di Brissogne, tra Vieyes e Cogne (questa su campione di Wilczek) e sopra Aosta tra Arpuilles e Plan de Diau, sottolineando che tale entità era fino ad allora conosciuta solo per Alpi Marittime e Liguria. Più recentemente, CODIGNOLA & GALLINO (1977) la indicano nei dintorni di Ussel, a 700 m. Dai dati di Vaccari deriva la segnalazione di presenza in Valle d’Aosta da parte di HESS et al. (1980). Il solo campione di Vaccari presente in FI, relativo alla terza delle sue segnalazioni, va correttamente interpretato come Carduus nutans (Bovio, 2006); sull’etichetta si vedono i dubbi maturati dallo stesso Vaccari, che ha più volte cambiato l’identificazione del campione, dapprima determinato come C. defloraus var. rhaeticus, poi C. nutans e infine C. nigrescens Vill. In TO-HP vi sono due campioni storici attribuiti a Carduus nigrescens, raccolti rispettivamente presso Villeneuve (Valbusa) e in alta V. d’Ayas (Mattirolo e Ferrari); materiale di difficile riconoscimento, il primo campione è forse da attribuire a C. defloratus, il secondo forse a C. nutans.
Già PIGNATTI (1982: III-148) esprime i suoi dubbi circa la presenza di questa specie in Italia, indicando che le stazioni citate da Vaccari vanno confermate. Più recentemente CONTI et al. (2005) danno la presenza dubbia in Valle d’Aosta e Piemonte e nessun dato per il resto d’Italia. Nelle Alpi, AESCHIMANN et al. (2004: II-576) ne indicano la presenza solo nella Francia sud-orientale, confermando il dubbio per la Valle d’Aosta che, dalla cartina di distribuzione, apparirebbe completamente isolata dall’areale alpino di questa specie. In base a tutto ciò si ritiene perciò che C. nigrescens vada radiato definitivamente dalla flora della Valle d’Aosta.
Riferimenti bibliografici
BOVIO, 2014: 504; VACCARI, 1904-11: 420; HESS et al., 1980: 427; CODIGNOLA & GALLINO, 1977: 157