
Non più ritrovato dopo le segnalazioni storiche, in BOVIO (2019a) questo ranunculo veniva dichiarato specie estinta in Valle d’Aosta. Nel corso delle ricerche di campagna relative al progetto della Società Botanica Italiana dedicato ai taxa della flora vascolare italiana non confermati, dubbi o estinti (cfr. DOMINA et al., 2025), negli anni 2021-2022, venivano ritrovate finalmente due delle stazioni classiche della pianta nel comune di Brissogne (sotto la chiesa parrocchiale e sotto il villaggio di Chesalet, a circa 800 m di altitudine (Ganz, Bovio, Broglio, Deval, Mainetti - FI, AO).
Da noi la subsp. saxatilis (Balbis) Nyman (= Ranunculus saxatilis Balb.)
La gran quantità di campioni presenti in TO-HP e FI, raccolti a fine ‘800 (molti i duplicati dovuti agli stessi raccoglitori), sono forse all’origine di un forte impoverimento delle popolazioni storiche, anche se tali raccolte sono praticamente tutte relative ai pressi della fraz. Chesalet di Brissogne. In TO è conservato il campione di Tillier (in herb. Balbis) raccolto "In aridis inter Pollein et Brissogne in valle Augustana", che secondo DAL VESCO (1987-88) deve essere ritenuto l'holotypus di Ranunculus saxatilis Balb.